Siamo tuttə ucrainə

Il 19 marzo voliamo a Milano

Kyiv, Italia. Il nostro lavoro per una prospettiva diversamente riformista non si ferma. Dopo l’aggressione di Putin all’Ucraina abbiamo deciso di mantenere il nostro appuntamento di sabato 19 marzo a Milano nella sede della Triennale, dedicando la mattinata a una riflessione sulla guerra e sulle sue conseguenze economiche e politiche: nel mondo, in Europa e in Italia. Saranno con noi esperti, ong, politici. Nel pomeriggio proseguiremo i lavori con una riflessione sulle proposte e sui progetti di Volare.

Programma completo

Sabato 19 Marzo 2022 – Milano

Agorà Triennale Milano

Registrazione – Ore 10-10:30

“Siamo tuttə ucrainə” – Ore 10:30-13:30

Coordinano:
Geri Ballo, Francesco Goracci, Alberto Palaveri

Intervengono: Kateryna Pishchikova (ISPI/Università eCampus), Valentina Polizzi (Save the Children), Dmitriy Sergeyev (Bocconi), Anna Zafesova (ISPI & giornalista free lance)

“Fermare Putin. Libertà e stabilità dopo la guerra”
Intervengono: Alessandro Alfieri, Brando Benifei, Vinicio Peluffo, Lia Quartapelle, Anna Scavuzzo

“E ora l’Italia? Politica ed economia dopo la guerra”
Intervengono: Filippo Barberis, Giorgio Gori, Chiara Gribaudo, Paolo Romano, Irene Tinagli

Conclude:
Tommaso Nannicini


Pranzo insieme – Ore 13:30-15:00


“Il riformismo è morto, viva il riformismo” – Ore 15:00-18:00

Coordinano:
Jacopo Caretta Mussa, Massimiliano Onorato, Serena Righini

“Non è giardinaggio” – Transizione ecologica e giustizia sociale
Introduce: Leonardo Becchetti
Ne discutono: Chiara Braga, Paola Gilardoni, Marco Lamperti, Andrea Poggio, Matteo Reale

“Volare presenta Legalità Sostenibile” – Beni confiscati e sviluppo
Introducono: Andrea Costi e Giovanni Lattanzi
Ne discutono: Carlo Borgomeo, Yasmine Bale, Pasqua De Candia, Andrea Orlandi

“Genitori alla pari” – Dalla conciliazione alla condivisione
Introduce: Emanuela Mastropietro
Ne discutono: Martina Colasante, Sonia Malaspina, Francesca Panzarin, Luisa Rizzitelli
Interviene la community di MICA Macho

“Perchè sono un anarchico riformista”
Sergio Staino